Bla bla zumba…evento Get Fit…anche per non soci

Ciao Amici,

siccome ci piace farvi divertire e vedervi super in forma…vi segnaliamo un evento al Get Fit di Via Piranesi a Milano lunedì 16 luglio (gratuito per gli iscritti ma aperto anche ai non soci € 10,00)!!

Baciii

Laura & Sabrina

 

https://www.getfit.it/masterclass-di-zumba-/-16-luglio-getfit-via-piranesi_290.jsp#.W0SCDfkzbcs

Un bla bla può essere simpaticamente critico!…gli orrori estivi secondo me!

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Ok amici, chi mi conosce lo sa…e non si offende.

Tra le due scrittrici di questo blog io sono la “IENA”, quella cui non sfugge nulla, quella che non si tiene la critica in bocca e mediamente…gliela si legge anche in faccia, come fosse scritta a caratteri luminosi e lampeggianti in fronte.

È il mio bello e il mio brutto. Prendere o lasciare…la diplomazia non è esattamente il mio forte…

Non sono poi nei fatti cattiva, quello assolutamente no ma…voglio divertirmi con voi e fare una carrellata di quelle abitudini di massa che ogni estate si ripresentano immancabilmente e che, personalmente, non tollero e abolirei per legge!😅

E se qualcuno dovesse turbarsi…pazienza spero passi presto😉. Ah dimenticavo…ogni riferimento non è casuale ed è stato da me vissuto in prima persona.

1-LA TENUTA DA SPIAGGIA IN CITTÀ

Ciabatte di gomma, calzoncini cortissimi, canottiere minuscole, abitini trasparenti e multicolor…il caldo non giustifica un look cui manca solo l’ombrellone sotto braccio.  Ciabatte strisciate a terra, reggiseni a vista e perizomi in primo piano…Siamo in città ed esistono moltissime mise fresche ed easy. Un po’ di classe via.

2- COL CALDO TUTTI TORNANO TEEN-AGERS

Perché oltre i 25 gradi, quando non costretta agli abiti da ufficio, la gente si esalta indossando t-shirt e abiti da 15enne? Perché d’estate ogni tipo di stampa “idiota” con pupazzetti, ogni genere di stracciatura sui pantaloni, ogni genere di minigonna sono ritenuti concessi a tutti? Le ginocchia cadenti delle donne over 50  non spariscono nella bella stagione, e nemmeno la panza molle degli uomini con aberranti magliette elasticizzate con scollo a V (con pelo che spunta annesso e connesso)…MA DAI!

3- PIEDI FUORI DI DEFAULT…

…anche  se non preventivamente sistemati e curati…un “MA CHE SCHIFO”… posso dirlo? Evito dettagli…prendete il metro o i mezzi pubblici col caldo e guardate i piedastri intorno a voi…se come me avete una granita in mano vi assicuro…non la finirete.

4- IN UFFICIO ALCUNE DONNE, SOLITAMENTE ELEGANTI, CON LA SCUSA DEL CALDO…

…si lanciano in look stile “turista nordico in viaggio” … camice informi in lino, pantaloni larghissimi “belli freschi”, sandali alla tedesca o infradito alla francescana. Salvo poi avere in ufficio 21 gradi fissi, che fa quasi freddino…e vedere colleghi e clienti perplessi che sussurrano: ” un tempo erano tutti così eleganti qui”.  SI…MA IN INVERNO!!!

5- KIDS MOOD

…”amore se hai caldo resta pure in mutande…fai pure la pipì lì nell’erba, tanto cosa sarà mai…”. eh no! Ma l’educazione non la insegna più nessuno? E con la scusa del caldo si peggiora! Non insultatemi, sono mamma anche io. Ma al bar o sull’autobus, anche se il piede è sudato, non ci si tolgono scarpe e calze davanti a tutti, non ci si leva la maglietta e non si mettono i piedi sudaticci dove poi altri si siederanno. Mi spiace, lo devono capire da piccoli. In quei momenti farei un corso di modi ai genitori.

6- DI SERA SALTA OGNI REGOLA

Giornate lunghe, sere con amici…che meraviglia. Ma se si esce da un locale o da un ristorante posto in una via tranquilla e residenziale, non al centro della movida notturna…perché non viene a nessuno in mente che non è carino cazzeggiare per ore sul marciapiede urlando e ridendo come pazzi? Svegliando l’intero quartiere, peggio ancora se in una serata infrasettimanale? Le serate insonni, se hai un ristorante sotto casa, da giugno a settembre non si contano…ma è ESTATE 😬..

7-IN SPIAGGIA SIAMO TUTTI FOTOMODELLE/I

Insomma dai…diciamocelo. Almeno il 70/80% della popolazione, la gente normale, qualche difettuccio fisico ce l’ha, e ben venga. Mi metto in prima fila. Ma perché esporre un lato B enorme e cellulitico con un tanga a filo, mettersi in topless con un seno svuotato e cadente o strizzarsi in costumini alla “Filippo Magnini” intorno ai quali si arrovellano simpatici salsicciotti di adipe? E non ditemi “perché me ne frego”…perché se te ne freghi ti metti una cosa normale che non abbia le dimensioni di un tanga di Victoria Secrets! Oppure non cerchi um modello di calzoncini da bagno aderentissimi e che si notano lontano un miglio! Ognuno fa ciò che vuole? Vero, ma allora anche io lo faccio e dico in serenità che non guasta guardarsi un attimo con umiltà allo specchio, e rendersi decenti (che poi …quando la Marini col suo bel c**one viene paparazzata in spiaggia in tanga TUTTI TUTTI ridiamo sotto i baffi… DITEMI DI NO…). E se invece avete il physique du role…chapeau… beati voi!

Ne ho scordate almeno una decina…ma le più “grosse” per me sono queste! Se avete segnalazioni…siamo qui!

Spero di avervi strappato un sorriso e di non aver urtato la sensibilità di nessuno…che le cose importanti per cui offendersi sono altre suvvia!

A presto, Laura

Un po’ di noi…from our Instagram @theblablachain

…Solo per condividere degli istanti di vita…foto scattate in piccoli viaggi ritagliati o nelle giornate di lavoro in città, appassionandoci alla nostra quotidianità.

Sorridiamo alla vita, non sempre è semplice, ma di motivi se ne trovano!

Condividete anche voi con noi! @theblablachain

Laura & Sabrina

Bla bla…quando a parlarci è la nostra pancia

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Ciao amici,

era già da un po’ che avevo pensato di parlarvi di un argomento che sono sicura interessa molti di noi…la pancia!!

Non è certo un mistero che una pancia “felice” ci fa stare bene…e una pancia “problematica” ci rovina la giornata. In particolare a noi donne…avete presente quel bell’abitino aderente che tanto amiamo sfoggiare, e che richiede una bella pancina piatta??

E qui naturalmente non sto parlando di chili in più, perché possiamo essere snelle fin che volete…ma se la pancia si gonfia…uffa non ci resta che optare per un bell’abito scampanato!

E comunque anche tralasciando il fattore estetico, la pancia deve “star bene” perché è una cartina di tornasole della nostra salute!! Non essendo medico non voglio certamente addentrarmi in argomentazioni scientifiche , ma più semplicemente qui vorrei darvi una dritta per evitare quelle situazioni banali in cui…mangi due patatine di troppo o una pizza…e il giorno dopo sembri in gravidanza da 5 mesi! Oppure mangi anche solo un panino in pausa pranzo…e poi andresti in branda per 3 ore!

C’è stato un periodo della mia vita in cui ero arrivata a credere di essere celiaca. Mangiavo e stavo male, ero spossata, assonnata, fiacca…insomma una situazione quasi invalidante. Mi sono detta…facciamo questo benedetto test della celiachia!!

Niente di niente…non ero celiaca…allora mi sono detta…e ora??

Ho fatto per scrupolo altri esami medici ma per fortuna tutto a posto!

Volete sapere come sono riuscita a risolvere?

TEST DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI…quello che si fa semplicemente recandosi in farmacia, perché peraltro ero sempre tirata con i tempi e una farmacia vicino a casa o al luogo di lavoro è una gran comodità.

Banalmente hanno un kit (io mi sono rivolta ad una farmacia Lloyds di Milano, in Via Grigna 9) con cui pungono il dito e mandano ad analizzare alcune gocce di sangue…tre minuti per l’esame…e 10 giorni circa di attesa per ricevere l’esito.

Si può scegliere di indagare su un minimo di alimenti, tipo 64, oppure molti di più (il massimo era 120). Io ho optato per 96 alimenti, ad un costo di circa € 140, e credetemi sono stati soldi ben investiti!!

Detto fatto ho provato a ridurre gli alimenti a cui ero risultata INTOLLERANTE e sapete quale è stato il risultato?

Sonnolenza passata, pancia risolta…e dulcis in fundo, che non guasta mai, 2 kg in un mese di dimagrimento, il tutto senza fare la dieta ma semplicemente riducendo quegli alimenti a cui risultavo intollerante in base test.

Senza voler essere presuntuosa vi dico che le persone a cui ho dato questo consiglio hanno ottenuto lo stesso risultato, che non si è limitato al mero dimagrimento, ma al raggiungimento di un benessere generale, o comunque un miglioramento ad esempio nel caso di una amica che soffriva spesso di cefalea.

L’altro consiglio che mi sento di darvi…è di “ascoltare” comunque sempre il vostro corpo.

Ci sono giornate, magari molto stressanti, in cui è necessario “appagare” il nostro corpo con alcuni alimenti che in quel momento servono per tirarci su. Vi faccio un esempio. A me capita di “riprendermi” mangiando delle patatine (magari possibilmente non il sacchetto da 500 grammi!!) e un succo di arancia.

Non so dirvi perché, forse sarà il sale, ma dopo riparto. Alle volte, invece delle patatine, mangio delle arachidi salate e ottengo lo stesso effetto.

Insomma ho imparato a “coccolarmi con gli alimenti”…come quando mi capita di “sentire il bisogno” di mangiare una mega bistecca dopo aver fatto palestra, o un calice di vino rosso con olive prima di cena per rilassarmi dopo il lavoro.

Che dire cari amici…ciascuno di noi in fondo in fondo può “ascoltarsi” e arrivare a capire cosa ci fa stare bene, e diciamo che il test delle intolleranze alimentari ci può indirizzare e sinceramente aiutare…ma mi raccomando facciamoci sempre guidare anche dal nostro meraviglioso istinto e ogni tanto lasciamoci andare ad una goduriosa mangiata…

A proposito Laura, quando andiamo da Burgez???? Che a me il test ha detto che sono intollerante alle zucchine…mica agli hamburger!!!

Un abbraccio.

Sabrina

For Burger lovers…Burgez (try not to come back if you can!)

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Ciao AMICI CARI,

oggi voglio condividere con voi una scoperta fatta di recente.

Vicino a casa mia, a Milano in zona Eustachi, e’ nata almeno un annetto fa un’ hamburgeria nuova della catena BURGEZ.

Premetto che sono dell’idea che nella vita, di pari passo con le abitudini super-salutiste, vadano anche coltivati momenti di “sbrago”, di allegro sgarro che ci permettono di non sentirci perennemente in “castigo” da dieta o da privazioni.

Per cui non me ne vogliano super-dietisti, vegani o vegetariani…sul mio blog parlo un po’ di tutto e rispetto tutti e tutto, ma oggi mi va di parlare di hamburger e stoppo subito ogni tipo di polemica!

Ecco perché con la mia famiglia, ogni tanto, una bella mangiata all’americana ce la facciamo eccome!

Tra l’altro la materia prima che si trova da Burgez e’ davvero ottima, e personalmente ritengo che le cose siano fatte davvero a regola d’arte e BUONISSIME!

Il mio articolo pero’ non nasce dalla mera volonta’ di sponsorizzare gli hamburgers di Burgez, che non ne ha bisogno visto che sono conosciutissimi e molto apprezzati.

…Prima ancora di addentare il panino sono rimasta colpita e piacevolmente attratta dalla modalità con cui Burgez propone il suo cibo.

Le pubblicita’ davvero particolarissime, ironiche, taglienti che utilizzano…lo stile schietto del loro marketing per farsi conoscere mi ha incuriosito subito.

La storia di un ragazzo che ha utilizzato uno stile tutto nuovo, tutto suo e ce l’ha fatta.

Questo, prima di tutto, mi ha colpito…e poi ha fatto centro del tutto con il primo morso! 🤣🤣🤣

Io non so se la storia che vi ho fotografato sul sacchetto (foto in fondo all’articolo) sia vera; forse non lo voglio neanche sapere perché la trovo accattivante e mi piace così come e’.

I poster appesi nel locale (una stanza molto semplice, senza fronzoli, tavoli e  sgabelli alla fast food) si lasciano leggere e strappano sorrisi…e tutti mentre mangiano leggono e commentano perché alla base c’e’ un’idea cosi’ carina, cosi’ nuova e cosi’ INTELLIGENTE che va premiata.

Mi piace chi osa, mi piace chi ce la fa. E  mi piace parlarne.

Seguo la pagina @Instaburgez dove i clienti pubblicano le loro foto in procinto di mangiare (ebbene si, l’ho mandata anche io…con mio marito e mia figlia con la bocca piena!) e ogni volta penso che questo ragazzo, il fondatore, sia semplicemente geniale. Ogni volta che viene pubblicato un nuovo post é tutto da ridere…idee particolari, espresse con un tono sfacciatamente impertinente, piene di sfottò sottili…Mi piace, mi diverte, ed è di grande effetto (sopra e nella slideshow ne ho inseriti alcuni ma ce ne sono a decine).

Viene voglia di provarlo, di assaggiare…ed è giusto perché non è mai una delusione.

Unendo del cibo davvero appagante ha fatto BINGO.

E dato che nel nostro blog ci sentiamo libere di condividere ciò che ci piace e ci pare positivo, io volevo dire semplicemente…che adoro Burgez e che mi diverte tantissimo tutta l’idea che gira intorno al suo business.

Chi non l’avesse provato lo faccia ma occhio che poi…non riuscirete più… a NON tornare!

TRY NOT TO COME BACK IF YOU CAN!

Laura

 

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Sotto…foto “artigianali” del sacchetto consegnato a domicilio con la cena della domenica, scattate mentre in famiglia stanno azzannando i favolosi hamburgers di Burgez!

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Il bla bla di oggi è Viola…tenera e grintosa VLogger

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Ciao Amici,

ci ha scritto un papà!! Si chiama Andrea e ci ha parlato della grande passione di sua figlia Viola.

Viola ha 10 anni…e ama fare i video su You Tube…lei è una VLogger.

Fantastica la disinvoltura con cui si esprime…dovevamo farvela conoscere..il suo canale si chiama IL MONDO DI VIOLA.

Viola sei fortissima…ti seguiremo sicuramente!!!!

Che bello dare spazio a piccoli già così volenterosi di farsi spazio e di trasmettere energia…mostreremo il mondo di Viola anche ai nostri bimbi e la nostra piccola star avrà nuovi like e followers☺!

Come cambia il mondo eh ? !

Un abbraccio.

Laura & Sabrina

https://www.youtube.com/channel/UCQHerWUV1qYK7Ewu2QYR6Vg

 

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Bla Bla…d’estate ci piace vestire low cost! Ancora di piu’! (by Laura)

 

Buongiorno care amiche, amici e anche perché no…bambini!

Oggi voglio parlare di una questione che mi ha toccato da vicino e che, seppur “leggera” e anche quasi banale, mi ha aperto un mondo di opportunità che non coglievo.

La stagione estiva ci mette voglia, ogni anno, di avere qualche capo nuovo da indossare con leggerezza e allegria, ma spesso non siamo disposte ad investire molto in termini di budget (cosa che magari siamo più propense a fare con un capo-spalla invernale, scarpe o articoli in pelle)…e questo capita a noi donzelle ma anche ai maschietti e vale ahimè anche per i bambini , che nella società attuale iniziano ad avere esigenze modaiole appena abbandonata l’eta’ del passeggino!

Gli accadimenti che mi hanno portato alla riflessione di cui vi sto dicendo sono due e nettamente distinti tra loro: il primo riguarda la mia “amica-di-blog” Sabrina che, col suo bel fisicuccio snello, ogni volta che ci incontriamo si presenta con deliziosi vestitini, camicette, pantaloni e mise colorate che le stanno d’incanto…e alla domanda “che bello Sabry, dove l’hai preso?” lei immancabilmente mi risponde “sulla sezione Outlet dello shop on-line di Mango, non l’ho pagato neanche 20 euro!”.

Scusa??? Già Mango non ha prezzi proibitivi, ma qui si rasenta il minimo per dei capi che indossati stanno d’incanto…calza a pennello il vecchio detto “poca spesa, tanta resa!”

Io rispondo inesorabilmente che non sono magra come lei…ma lei ha ragione quando dice che le taglie ci sono per tutti…anche fino alla XL e addirittura c’e’ una linea “curvy”…basta trovare l’affare giusto.

Il secondo accadimento, che comunque si collega al primo,  e’ stato di tipo personale: più di una volta (anzi, molto più di una volta…) ho acquistato in negozi dai prezzi medio/alti capi che ritenevo di un certo livello e qualità…e mi sono ritrovata a vederli con un’etichetta differente (ma solo l’etichetta, il capo era IDENTICO….ERA PROPRIO LUI!) alla meta’ del prezzo da me pagato…in negozi meno “in vista” o conosciuti, accorgendomi di avere preso la classica fregatura (utilizziamo un termine decente suvvia!!!).

In pratica mi ero imbattuta in un capo di produzione di massa, etichettato in 200 modi diversi a seconda del negozio, e con altrettante prezzature.

Non vi dico col mio caratterino che reazioni meravigliose avevo! E parlando poi con amiche e colleghe ho scoperto che questa cosa prima o poi e’ capitata a molte.

Sgombro immediatamente il campo da fraintendimenti: non sto parlando in questa sede di capi artigianali di pregio, che hanno giustamente prezzi differenti dovuti alla lavorazione costosa o a materiali preziosi e ricercati, qui parliamo di produzione industriale di capi simpatici, carini e colorati ma senza alcuna pretesa di essere oggetti di haute couture.

A questo punto mi e’ scattata quella molla che mi ha portato a pensare: OK a qualche sfizio un po’ caruccio che proprio mi rapisce il cuore (in periodi in cui ho il portafoglio un po’ più cicciottello) ma…io d’estate voglio vestirmi low cost!

E ci si può davvero vestire bene e con gusto.

Non ci sono materiali preziosi che giustifichino certi costi come d’inverno…e detto fatto come una scheggia impazzita sono corsa sul famigerato Mango Outlet tanto sbandierato da Sabrina.

WOW! Quanta scelta!

…Se e’ vero che ci sono intere città-Outlet sparse ovunque  in giro per l’Italia (e fuori) ove fare affari veri, e’ altrettanto vero che di tanto in tanto acquistare dalla seggiola comoda del nostro PC non e’ male…non serve auto, non serve una giornata  libera, non ci interessa se fuori ci sono 42 gradi all’ombra…tanto non dobbiamo uscire…dobbiamo solo cliccare! E se sbagliamo acquisto c’e’ il reso/cambio come per ogni normale acquisto via internet.

Lo sapevamo? Ovvio! Ma ci dimentichiamo di dare un occhio alla parte Outlet di molti siti? Altrettanto si…spesso!!! Troppo spesso!

E come per Mango le sezioni Outlet  sono presenti su tutti i maggiori shop on-line…vado a vedere e mi si illuminano gli occhi…che affari!
Non vi dico quante cose comprate ad 1/3 del prezzo, per fare un altro esempio, su Zalando Privé!
Per ognuno di noi…taglie, stili, colori…a prezzi non bassi…MINUSCOLI! E anche su siti di marchi più costosi…nella sezione Outlet riusciamo a trovare, con costanza e anche la pazienza di trovare il capo giusto per noi, l’occasione che ci permette di avere l’oggetto proibito a un costo decente!
Forza che col nostro gusto inconfondibile, il nostro stile e il nostro fiuto riusciamo ad essere tutti eleganti…in maniera cheap!
E se la prossima estate vorremo qualcosa di nuovo o ci saremo stufate del capo dell’anno prima, non avremo il mal di pancia per i soldi spesi!