Il bla bla di oggi è Viola…tenera e grintosa VLogger

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Ciao Amici,

ci ha scritto un papà!! Si chiama Andrea e ci ha parlato della grande passione di sua figlia Viola.

Viola ha 10 anni…e ama fare i video su You Tube…lei è una VLogger.

Fantastica la disinvoltura con cui si esprime…dovevamo farvela conoscere..il suo canale si chiama IL MONDO DI VIOLA.

Viola sei fortissima…ti seguiremo sicuramente!!!!

Che bello dare spazio a piccoli già così volenterosi di farsi spazio e di trasmettere energia…mostreremo il mondo di Viola anche ai nostri bimbi e la nostra piccola star avrà nuovi like e followers☺!

Come cambia il mondo eh ? !

Un abbraccio.

Laura & Sabrina

https://www.youtube.com/channel/UCQHerWUV1qYK7Ewu2QYR6Vg

 

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Bla Bla…d’estate ci piace vestire low cost! Ancora di piu’! (by Laura)

 

Buongiorno care amiche, amici e anche perché no…bambini!

Oggi voglio parlare di una questione che mi ha toccato da vicino e che, seppur “leggera” e anche quasi banale, mi ha aperto un mondo di opportunità che non coglievo.

La stagione estiva ci mette voglia, ogni anno, di avere qualche capo nuovo da indossare con leggerezza e allegria, ma spesso non siamo disposte ad investire molto in termini di budget (cosa che magari siamo più propense a fare con un capo-spalla invernale, scarpe o articoli in pelle)…e questo capita a noi donzelle ma anche ai maschietti e vale ahimè anche per i bambini , che nella società attuale iniziano ad avere esigenze modaiole appena abbandonata l’eta’ del passeggino!

Gli accadimenti che mi hanno portato alla riflessione di cui vi sto dicendo sono due e nettamente distinti tra loro: il primo riguarda la mia “amica-di-blog” Sabrina che, col suo bel fisicuccio snello, ogni volta che ci incontriamo si presenta con deliziosi vestitini, camicette, pantaloni e mise colorate che le stanno d’incanto…e alla domanda “che bello Sabry, dove l’hai preso?” lei immancabilmente mi risponde “sulla sezione Outlet dello shop on-line di Mango, non l’ho pagato neanche 20 euro!”.

Scusa??? Già Mango non ha prezzi proibitivi, ma qui si rasenta il minimo per dei capi che indossati stanno d’incanto…calza a pennello il vecchio detto “poca spesa, tanta resa!”

Io rispondo inesorabilmente che non sono magra come lei…ma lei ha ragione quando dice che le taglie ci sono per tutti…anche fino alla XL e addirittura c’e’ una linea “curvy”…basta trovare l’affare giusto.

Il secondo accadimento, che comunque si collega al primo,  e’ stato di tipo personale: più di una volta (anzi, molto più di una volta…) ho acquistato in negozi dai prezzi medio/alti capi che ritenevo di un certo livello e qualità…e mi sono ritrovata a vederli con un’etichetta differente (ma solo l’etichetta, il capo era IDENTICO….ERA PROPRIO LUI!) alla meta’ del prezzo da me pagato…in negozi meno “in vista” o conosciuti, accorgendomi di avere preso la classica fregatura (utilizziamo un termine decente suvvia!!!).

In pratica mi ero imbattuta in un capo di produzione di massa, etichettato in 200 modi diversi a seconda del negozio, e con altrettante prezzature.

Non vi dico col mio caratterino che reazioni meravigliose avevo! E parlando poi con amiche e colleghe ho scoperto che questa cosa prima o poi e’ capitata a molte.

Sgombro immediatamente il campo da fraintendimenti: non sto parlando in questa sede di capi artigianali di pregio, che hanno giustamente prezzi differenti dovuti alla lavorazione costosa o a materiali preziosi e ricercati, qui parliamo di produzione industriale di capi simpatici, carini e colorati ma senza alcuna pretesa di essere oggetti di haute couture.

A questo punto mi e’ scattata quella molla che mi ha portato a pensare: OK a qualche sfizio un po’ caruccio che proprio mi rapisce il cuore (in periodi in cui ho il portafoglio un po’ più cicciottello) ma…io d’estate voglio vestirmi low cost!

E ci si può davvero vestire bene e con gusto.

Non ci sono materiali preziosi che giustifichino certi costi come d’inverno…e detto fatto come una scheggia impazzita sono corsa sul famigerato Mango Outlet tanto sbandierato da Sabrina.

WOW! Quanta scelta!

…Se e’ vero che ci sono intere città-Outlet sparse ovunque  in giro per l’Italia (e fuori) ove fare affari veri, e’ altrettanto vero che di tanto in tanto acquistare dalla seggiola comoda del nostro PC non e’ male…non serve auto, non serve una giornata  libera, non ci interessa se fuori ci sono 42 gradi all’ombra…tanto non dobbiamo uscire…dobbiamo solo cliccare! E se sbagliamo acquisto c’e’ il reso/cambio come per ogni normale acquisto via internet.

Lo sapevamo? Ovvio! Ma ci dimentichiamo di dare un occhio alla parte Outlet di molti siti? Altrettanto si…spesso!!! Troppo spesso!

E come per Mango le sezioni Outlet  sono presenti su tutti i maggiori shop on-line…vado a vedere e mi si illuminano gli occhi…che affari!
Non vi dico quante cose comprate ad 1/3 del prezzo, per fare un altro esempio, su Zalando Privé!
Per ognuno di noi…taglie, stili, colori…a prezzi non bassi…MINUSCOLI! E anche su siti di marchi più costosi…nella sezione Outlet riusciamo a trovare, con costanza e anche la pazienza di trovare il capo giusto per noi, l’occasione che ci permette di avere l’oggetto proibito a un costo decente!
Forza che col nostro gusto inconfondibile, il nostro stile e il nostro fiuto riusciamo ad essere tutti eleganti…in maniera cheap!
E se la prossima estate vorremo qualcosa di nuovo o ci saremo stufate del capo dell’anno prima, non avremo il mal di pancia per i soldi spesi!

 

Emozioni, sensazioni, profumi delle 5 Terre e Portovenere (by Sabrina)

 

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(Riomaggiore)

 

Ciao Amici,

vi è mai capitato di sentirvi vuoti come un bignè…prima di essere riempito di crema??

Ecco, io ero proprio così venerdì scorso, ma una fuga di due giorni alle 5 Terre e Portovenere mi ha ricaricato come non mai…inondandomi il cuore di sensazioni, sapori, profumi.

È stato come rinascere!

Sono dei posti così particolari che alle volte ricordano altri paesi…la foto qui sotto mi ricorda un souk…ma in realtà è Riomaggiore!!!

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(Riomaggiore)

Sicuramente sono luoghi che molti di voi conoscono e amano, ma ho il desiderio di trasmettervi tutte le mie emozioni…e con una punta di orgoglio mostrarvi le foto che ho scattato…una esplosione di colori!

 

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La foto in basso è scattata lungo il sentiero che collega Vernazza a Monterosso, all’interno del Parco delle 5 Terre (mi raccomando munitevi di scarpe comode!!).

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(Vernazza vista dal sentiero che la collega a Monterosso)

L’ultima tappa del week end è stata a Portovenere e poi sull’Isola di Palmaria dove i profumi inebrianti della natura ti confondono, e per un attimo ho avuto la sensazione di essere nella selvaggia Corsica…strepitoso!

Un abbraccio a tutti.

Sabrina

 

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(Portovenere vista dall’Isola di Palmaria)

 

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(Chiesa di San Pietro Portovenere vista dall’Isola di Palmaria)

Nel bla bla di oggi…Giancarlo ci stupisce con il Rally!

Ciao a tutti/e!
Voglio cogliere l’invito di Laura e Sabrina e condividere con tutti voi un argomento che mi sta molto a cuore, essendo un appassionato e avendolo anche praticato, parlo del rally!
Trattasi di una disciplina motoristica fatta con modelli di auto modificate e allestite, come da regolamento, in modo diverso per i vari gruppi e classi di appartenenza, per affrontare le diverse condizione stradali… asfalto, terra,  neve o ghiaccio!
Nei primi anni ’80 ho partecipato a diversi rally, come pilota, nell’ambito di rally nazionali, togliendomi tutte le soddisfazioni che sognavo da sempre: vivere in prima persona quella cosa che si chiama passione vera…provare quell’adrenalina “corsaiola” che vuol dire mettersi alla  prova nell’ambito delle corse in auto, dove l’imprevedibilità delle situazioni che si possono venire a creare sono all’ordine del giorno, del momento stesso…l’imprevedibiltà del tracciato, le difficoltà del percorso delle prove speciali cronometrate, della loro lunghezza.
Una errata valutazione delle note per esempio, un sasso non calcolato nel punto di corda che percorri, una macchia di olio che ti ritrovi a dover gestire inaspettatamente cercando di mettere in pratica  la reazione migliore…e tenendo sempre presente che chi fà il tempo migliore primeggia!
E’ brivido allo stato puro, e non da ultimo, tenendo presente che per fare risultato le gare vanno soprattutto portate al termine, cosa affatto scontata.
Dopo l’esperienza da pilota ho fatto anche da  navigatore…
Saprete che l’equipaggio è composto dal pilota e dal navigatore, quella persona che accanto al pilota riveste un ruolo  importantissimo nella gestione della gara stessa.
È colui che oltre a gestire la tabella di marcia, indicandone il percorso e facendo rispettare i tempi imposti dalla gara stessa, legge le note al pilota durante la prova speciale, cioè il tratto cronometrato.
Le note sono esattamente quelle indicazioni del percorso della prova speciale fatta  di allunghi veloci e non, curve, dossi, tornanti ecc. che il pilota deve affrontare ed eseguire nel migliore dei modi e nel miglior tempo possibile.
Un connubio di fiducia reciproca che se ben collaudato porta sicuramente ad ottenere i risultati sperati.
Purtroppo il navigatore e’ spesso quella parte dell’equipaggio non considerato a dovere, in quanto troppe volte la notorietà del pilota sovrasta quella del navigatore…succede che ci si ricordi e si indichi  il nome del pilota e non del navigatore…peccato perché e’ una parte essenziale del tutto.
Comunque devo dire che è stata una esperienza incredibile anche mettersi al fianco di un pilota di rally…provare di persona quell’adrenalina da cardiopalma stando seduti accanto…è stato qualcosa di straordinario!
In quella situazione capisci veramente cosa vuol dire “fidarsi” di qualcuno.
Da appassionato di auto da corsa in generale ma sopratutto di rally, attualmente seguo un equipaggio giovane e molto promettente.
Il pilota è il figlio di un mio caro amico fiorentino, un toscano come me, di nome Paolo Ciuffi: gran pilota di rally, plurivittorioso, proprietario di una scuols di pilotaggio ed istruttore di guida sicura e sportiva. La sua scuola, la “D6”,  si trova proprio a  Firenze ed e’ conosciutissima nel settore (per info www.d6group.it).
Come premettevo, il figlio si chiama Tommaso Ciuffi ed il suo navigatore è Nicolò Gonella: due ragazzi poco piu’ che ventenni, ma già imposti all’attenzione delle cronache rallyste in quanto veloci ed affidabili…insomma delle promesse vere!
Non per nulla l’equipaggio fa parte della cerchia ACI SPORT e sono reduci dal rally di Sardegna, un rally di caratura mondiale con tutti i protagonisti e miglior piloti al mondo in circolazione, dove hanno ben figurato nel primo giorno della gara con  tempi di assoluto rilievo, costretti poi ahimè al ritiro per problematiche meccaniche alla loro auto.
I ragazzi avevano ottenuto tempi addirittura di molto inferiori ad equipaggi con auto ben più potenti e perfomanti, tanto da relegar loro, prima dello sfortunato ritiro, il primo posto sia nella loro classe che nel gruppo di appartenenza, ossia il gruppo delle due ruote motrici.
Personalmente sono convinto che se manterranno l’attuale standard dei risultati fin qui ottenuti, l’impegno e la dedizione per questa meravigliosa disciplina automobilistica, saranno i futuri campioni di rally del nostro paese… e io saro’ il primo a tifare come un pazzo perché il Rally per me e’ davvero una passione da sempre!
Ne avremmo un gran bisogno, per riportare nell’Olimpo del mondo Rally quei gran bei risultati cui siamo stati abituati a cominciare dal grande equipaggio Munari-Mannucci…per chi non li conoscesse basta dare un occhio on-line e capire di che personaggi parliamo…e credo di aver detto tutto.
Viva le auto da corsa…viva i RALLY.
Col cuore, Giancarlo
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Un enorme grazie a Giancarlo, originario di Prato, che ora vive vicino a Milano ma torna spesso nella sua Toscana … che torto dargli???
Grazie per averci avvicinato ad un mondo cosi’ particolare e non conosciuto da tutti…e’ sempre bello vedere persone cosi’ energiche ed appassionate!
Laura & Sabrina

 

 

 

Cartoline self-made dall’Isola d’Elba

…Senza filtri e senza essere fotografi provetti…queste sono immagini tratte dalla mia vacanza appena terminata all’Isola d’Elba.

Da 30 anni torno qui, se posso nei mesi dove l’isola è al top della sua bellezza (maggio,giugno e settembre).

Bella, selvaggia al punto giusto…per tutti i tipi di vacanza. Tornarci non è mai banale…qualcosa di nuovo si scopre sempre!

A presto, Laura 20180617_115258

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Spiaggia di Zuccale
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Spiaggia di Zuccale
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I gatti: protagonisti incontrastati dell’isola
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La “chiesina” di Madonna della neve
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I colori al tramonto
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Golfo della Lacona

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L’acqua cristallina a Lacona e poi alla Biodola
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Spiaggia di Barabarca
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Lacona e sulla dx la chiesina di Madonna della neve
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Il golfo Stella

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Scorcio di Capoliveri
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Vista sul golfo di Lacona e sull’isola di Montecristo

 

Bla bla…take your time and respect yourself! (By Laura)

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Ciao a tutti cari amici,

forse perché sono in vacanza e mi trovo a godere della libertà di giornate senza impegni lavorativi, forse perché l’estate ha il sapore del relax e della libertà…fatto sta che oggi mi va di condividere con voi un pensiero che facevo spesso e che, finalmente da qualche tempo, riesco anche a domare nella pratica.

Il mio lavoro è a stretto contatto con molti clienti e, lo sappiamo tutti, una parte di essi (per fortuna una minoranza!) vive e chiede attenzione totalmente in accordo con i peggiori dei moti: “TUTTO e SUBITO”, “mi raccomando LO FACCIA COME PRIMA COSA”,  “L’ho cercata ma dove era?” …E via dicendo…

E non facciamo i perbenisti…i clienti stupendi, gentili e rispettosi esistono ma i soggetti prevaricatori ci sono, soprattutto nelle grandi città dove il Dio stress domina su tutto e tutti.

E poco importa se negli ultimi 10 anni proprio loro ti hanno ripetutamente detto che sei proattiva, veloce, praticamente insostituibile.

Se il giorno che hanno per l’ennesima volta bisogno di te, spesso anche per questioni che un bambino di 10 anni risolverebbe in cinque minuti da sé, sei da altri clienti, ammalata o impegnata in altri 200 lavori NON IMPORTA…devi mollare tutto e dar retta a loro, perché il resto può ovviamente attendere.

Scusate se sono molto tranchant su tale argomento ma lo sento davvero molto attuale e diffuso.

E purtroppo, questa piccola percentuale di persone, riesce a rovinare la nostra armonia lavorativa come fossero un esercito intero.

Ero personalmente arrivata, circa 3 anni fa,  quasi a voler lasciare il mio ruolo lavorativo che amo, a favore di un reparto senza contatto con i clienti, cosa possibile in una grande azienda.

Passavo un periodo di ripetute corse al pronto soccorso e non riuscivo a star bene, e mi è capitato di ricevere chiamate da ALCUNI clienti che, quando dicevo di essere in ospedale e di non sapere per quanto ne avrei avuto, senza nemmeno mostrare il minimo interesse si dimostravano scocciati e chiedevano come avrebbero fatto a risolvere questo o quello.

Certo, erano sempre gli stessi…quelli di cui già si conosce l’indole e che alla fine sono anche pochi ma vi assicuro…fa male.

Ero davvero sull’orlo della crisi (di nervi).

Ma un giorno un collega più “senior” di me mi ha detto di esserci già passato e di aver trovato dei consigli pratici validissimi nella lettura di un libro del quale sinceramente non ricordo i riferimenti…ma ricordo esattamente le dritte che Roberto mi indicò nel vedermi così stressata e che, giuro, mi hanno cambiato la prospettiva.

Mi piace l’idea di raccontarvele…penso che potrebbero aiutare molte/i di noi…sono semplici, forse scontate, ma metterle a fuoco e in pratica non è cosa da poco.

Innanzitutto il via che dà a certe persone il diritto si trattarci come loro “schiavetti” parte da noi e nemmeno ce ne accorgiamo:  nell’intento di mostrarci veloci rispondendo in tempo reale alle mail, sistemando tutto sempre in 3 secondi e mostrandoci sempre disponibilissimi stile “zerbino” , non solo creiamo precedenti che il cliente percepisce come standard, ma in più implicitamente diamo l’idea  di essere sempre piuttosto liberi e in attesa della loro “chiamata”. Anche se ovviamente non è la realtà.

Lungi da me dal consigliare di abbassare la nostra qualità lavorativa o “cazzeggiare” con tanto di menefreghismo annesso, questo mai, ma se le richieste  non sono così essenziali e non è un danno per il cliente affrontarle con la dovuta calma, allora possiamo rispondere alle mail anche un’oretta dopo, non appena liberi, o sistemare le incombenze non appena lo possiamo fare senza cardiopalma.

Anche per gli sms…chi dice che dobbiamo leggere e rispondere in 1 minuto se la questione non è vitale?

All’inizio forse il cliente in questione si mostrerà infastidito da questo nuovo approccio ma, se poi tutto viene eseguito alla regola e a lui “non è cambiato proprio nulla”…imparerà a capire che siamo persone impegnate, di valore, e che il nostro intervento è prezioso per lui come per gli altri clienti che, proprio come lui, ci desiderano (e che, grazie al cielo, hanno anche un modo carino e gentile).

Provare per credere…assumeremo ai suoi occhi un valore che prima non avevamo: professionisti validi, che provvedono sempre, MA appena possono, perché non siamo a SUA completa disposizione sempre e comunque.

Lo stesso vale con quei personaggi che per un nonnulla tendono ad alzare i toni o ad essere sgarbati: dare delle risposte coerenti, con toni educati ma anche secchi facendo capire che non siamo il pungiball dei loro malumori, li farà desistere in futuro dalla tentazione di trattarci male ogni volta che non hanno nessun altro a casa con cui farlo.

E ci rispetteranno 10 volte di più…ci percepiranno come persone di carattere pronte ad affrontare alla pari qualsiasi discorso.

Il cliente ha sempre ragione? Io direi…il cliente va coccolato e deve godere del miglior servizio possibile, ma sono finiti i tempi in cui valeva tout-cout quel detto. Troppa maleducazione diffusa a tutti i livelli deve portare ad un comportamento che tuteli non solo chi chiede, ma anche chi lavora…eccome!

Non sono politically correct? Pazienza … se sono brava a fare il mio lavoro non ne ho bisogno. E ancor più perché sono donna e giovane e in quanto tale attiro doppiamente questo tipo di atteggiamenti.

E il cliente in cuor suo lo sa…e non ti abbandonerà a favore di un gentilone impomatato che magari poi sa fare poco o nulla.

Ora sto meglio, lavoro sempre tanto, con gli alti e bassi di tutti, ma ho il rispetto intorno a me…e non mi pare poco! Never give up!

Un abbraccio! Laura

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