Gira…tutto gira e passa, amici!

 

 

Ciao Amici,

questo video ci è piaciuto molto, a prescindere da quello che vogliamo esprimere.

E soprattutto…sarà la musica, sarà la luce, ci ha ispirato positività!

E allora abbiamo pensato che l’immagine della ruota che gira possa essere la metafora della vita, in cui a tutti può capitare di avere qualcosa da superare, più o meno “importante”.

Alle volte osserviamo che ci sono persone che prendono la vita con leggerezza, e che a queste persone spesso le cose vanno bene, o comunque di sicuro meglio di quelle persone sempre un po’ timorose, pessimiste…insomma che si tirano addosso la negatività.

In fondo è gratis…meglio pensare positivo, perché tutto passa, e magari passa prima se ci sforziamo di essere ottimisti e non piangerci addosso.

Comunque e sempre, anche se alle volte è veramente difficile, apparecchiamo una bella tavola alla Signora positività…!!!

Un abbraccio.

Laura&Sabrina

IMG_20190312_134456.jpg

Bambini sugli sci…!

Buongiorno a tutti,

La bella stagione in arrivo e le giornate più lunghe e meno rigide aprono la porta all’arrivo, sulle piste da sci, di molte famiglie che puntano a far avvicinare i piccoli agli sport invernali.

Personalmente, da madre di una bambina che ha lo sci alpino come sua grande passione, mi piace l’idea di condividere qualche mia idea e qualche piccolo consiglio…senza la presunzione di avere la verità in tasca ovviamente!

La prima cosa che mi viene da dire è …care mamme, mettete via le vostre ansie di vario tipo e lasciatele lì: non c’è nulla di peggio per un bimbo che sentirsi dire 200 volte “Hai freddo? Gli scarponi ti fanno male? Vai piano! Mi raccomando!”.

Per esperienza: non serve a nulla, i piccoli si riempiono di paure e si irrigidiscono e poi…i maestri sanno spiegare cosa fare e cosa no, sanno evidenziare i pericoli e…sanno anche sgridare se necessario! Lasciamo fare il lavoro a chi è del mestiere, e mettiamoci da parte con fiducia.

Altra cosa importante è…se anche un genitore o uno zio, o un amico,  è uno sciatore provetto, un ex-atleta, un maestro…affidate il vostro bambino per imparare ad una persona esterna. Davvero. Avrà più rispetto e sarà più propenso ad ubbidire ed impegnarsi.

Un banale consiglio pratico che vorrei evidenziare è: cibo sano e calorico a colazione e pranzo, e sempre qualche piccolo cioccolatino in tasca da mangiucchiare in seggiovia !

No a sci e scarponi prestati da cugini o amichetti di misure “che più o meno” vanno benino…tanto è un bimbo piccolo, è solo la prima volta…NO.

Sci e scarponi vanno affittati/acquistati e scelti per nostro figlio, giusti, perfetti…in primis per la sicurezza e poi perché non c’è di peggio che uno scarpone di misura sbagliata o degli sci vecchi e senza lamine…vostro figlio non vedrà l’ora di smettere e non ritentare mai più!

Altra cosa su cui non è ammesso risparmio: l’intimo tecnico, da freddo. Non ci interessano marche costose o blasonate di piumini o tute, ma non possiamo pensare di utilizzare vestiti da città SOTTO la tuta da sci. È qui che si gioca il 90% della partita.

Bastano 1 maglia intima tecnica, 1 calzino da sci moderno e 1 calzamaglia tecnica. Stop. Al bando i 3 paia di calzettoni e le 2 canotte che ci mettevano le nostre mamme da piccoli, negli anni 70…ci vogliono poco ingombro, caldo assicurato e tessuti adatti anche ad assorbire il sudore . Banalmente alla Decathlon c’e’ un’ampia scelta, per non spendere uno sproposito ed avere una attrezzatura intima comoda e calda.

E ancora, non sorvolate su bontà del casco e del paraschiena (sempre!)…safety first, mi raccomando!

ASSOLUTAMENTE vietati gli appostamenti a bordo pista dove i bimbi possono vederci, vietate anche le urla tipo “bravoooooo…guarda mamma che ti fa un filmino….forzaaaaaa”. Mettetevi al rifugio con una cioccolata se non sciate, e state da parte, per carità. La foto la farete prima o dopo la lezione.

Se già riuscite a seguire queste poche dritte secondo me importanti…vedrete che tutto andrà liscio e vostro figlio/a vorrà riprovare, se questo sport sarà nelle sue corde !

Ah dimenticavo…a che eta’ possiamo mettere i bimbi sugli sci? Anche a 3/4  anni senza problemi, ma questo dipende dalla tipologia di fisico. Se il bimbo è molto piccino ed esile, meglio un parere del pediatra. Se invece è ben strutturato…da piccolissimo imparerà velocissimamente!

Ed ora…buona neve!❄❄❄

La  vostra #mountainlover  Laura

20190310_100517.jpg

Ecco la mia piccola sciatrice…lei ha iniziato a 3 anni e mezzo e da allora…☺

Street food in Costa Azzurra…assolutamente da provare la Socca (si pronuncia Soccà)!

IMG_20180807_123519.jpg

Ciao Amici,

l’estate scorsa in Costa Azzurra…eh quanti ricordi…ma non vi parlo di vita mondana!

Girovagando au Marché Provencal di Antibes mi sono imbattuta in un banchetto che vendeva la Socca, una specie di focaccia bassina a base di farina di ceci, fatta al momento, che mi ha conquistata al primo morso.

Ecco gli ingredienti:

IMG_20180807_123510.jpg

Si dice fosse il cibo dei marinai e della gente povera di Nizza, ed in effetti si caratterizza per il basso costo di realizzazione…ma è veramente deliziosa. Io ho provata a farla nel forno di casa (temperatura piuttosto alta mi raccomando), e devo dire che il risultato, seppur non da 10 e lode, è stato comunque incoraggiante.

La ricetta è molto semplice, ecco gli ingredienti:

– 250 gr. di farina di ceci

– ½ litro d’acqua

– sei cucchiai di olio extra vergine d’oliva

– sale

– pepe macinato

Procedimento:

  1. versate la farina di ceci e l’acqua in una ciotola;
  2. aggiungere sale e pepe;
  3. mescolare energicamente per evitare di fare grumi;
  4. lasciare riposare per mezz’ora;
  5. versare il composto (altezza massima circa mezzo centimetro) nella teglia del forno (su cui avremo messo olio extravergine di oliva), tenendo presente che il forno dovrà essere preriscaldato quando andremo a versare il composto;
  6. cuocere per circa 7 minuti, e comunque sino a quando il bordo non diventa scuro.

In basso vi lascio un link carino che racconta la storia di questo delizioso piatto,  e qui sotto un video (che ritrovate anche nel link) in francese (così respirate l’atmosfera!) con un cuoco vero…e quindi sicuramente più esperto di me!!!

Mi è piaciuto da matti leggere che era già diffusa 8.000 anni fa…e che oggi va molto di moda durante l’aperitivo in Costa Azzurra.

Baciii…e guardate che colori al Mercato Provenzale di Antibes!

Sabrina

IMG_20190305_114336.jpg

IMG_20190305_114244.jpg

IMG_20180807_122923.jpg

https://www.travelweare.com/magazine/socca-nizza-e-i-suoi-sapori-in-una-succulenta-ricetta/